martedì 20 giugno 2017

Sui vaccini voglio scegliere informato! Ma ne sono capace?


Lo spunto è un interessante articolo sul blog di Salvo Di Grazia, alias Medbunker, un medico e divulgatore scientifico molto attivo nell'offrire una corretta informazione in campo medico. L'articolo si riferisce a un intervento della Dott.ssa Gabriella Lesmo, pediatra e anestesista, che in una lettera diretta a Paolo Mieli del Corriere della Sera elenca tutti i motivi per diffidare delle vaccinazioni. Anzi, per usare le sue parole, "la profonda disinformazione" in fatto di vaccinazioni.

La Lesmo, nella sua lettera, elenca tutta una serie di "certezze" sulla pericolosità e sull'inutilità delle vaccinazioni, citando studi scientifici, casistica clinica e evidenze ad ampio spettro, servendosi di un linguaggio tecnico ma comprensibile, che appare a chi legge decisamente autorevole. A parte l'uso omeopatico degli spazi (una cattiveria ce la dovevo mettere) che fa apparire l'articolo come un monolite di parole peggio della Stele di Hammurabi, l'articolo per un lettore qualunque non competente in materia (come me) sembra scritto da una persona che sa il fatto suo. La dottoressa menziona altri medici, fa riferimento a numerosi studi scientifici, cita decreti ministeriali, e usa termini tecnici mostrando una apparente confidenza e conoscenza dell'argomento.

Per lo meno questo è quello che a me appare, io che non sono un medico, e che nella vita faccio tutt'altro.  E infatti in tanti, in calce all'articolo, commentano soddisfatti, ringraziano per la chiarezza, e si complimentano con l'autrice.

Per cui mi immagino che un genitore qualunque, che cercando informazioni in rete sul tema dei vaccini legga questo scritto, resti positivamente colpito dalla chiarezza e dalle conoscenze della dottoressa. E se questo genitore è titubante nei confronti delle vaccinazioni, se ha dei dubbi, se qualcun altro gli ha detto che sembra... si dice... beh, qui trova le conferme dei suoi dubbi scritte in modo chiaro e comprensibile, e soprattutto convincente.

Poi arriva Salvo Di Grazia, anche lui medico, che elenca invece le falsità contenute nell'articolo della Lesmo, e gli errori - a suo dire molto numerosi - commessi dalla dottoressa.

La maggior parte sono però errori apprezzabili come tali solo da un esperto del settore, cioè un medico. In particolare uno mi colpisce: è quando la Lesmo afferma che l'epatite B si trasmette solo per via parenterale e venerea, dimenticando che l'epatite B si trasmette anche attraverso il sangue, e quindi tramite la presenza di tagli o piccole escoriazioni, a cui peraltro proprio i bambini sono facilmente soggetti. E' una svista? Un lapsus? Oppure, dato che si tratta di una pediatra, c'è la malafede? Questa cosa dell'Epatite, che si contagia anche tramite il sangue, mi rendo conto che la sapevo anche io, ma leggendo la Lesmo mi era sfuggita. Se fossi stato un medico, un esperto, avrei probabilmente cominciato a ululare come la sirena del Titanic, ma non essendo un medico non l'avevo nemmeno notata.

Questo esempio ci mostra chiaramente un punto fondamentale: quanto sia presuntuosa la pretesa, da parte di certi comitati o di gruppi di genitori, di "informarsi autonomamente" sul tema delle vaccinazioni. E' presuntuosa perché se non si hanno le competenze tecniche necessarie, anche un articolo come quello della Lesmo, pieno zeppo di falsità, può apparire estremamente convincente. E' scritto da un medico, usa un linguaggio comprensibile, cita lavori scientifici e studi del settore, appare scritto con competenza: con quale strumento un genitore che non è un medico, che ha una conoscenza nulla o nella migliore delle ipotesi comunque superficiale dell'argomento, che non sa cercare i lavori scientifici in rete e che soprattutto, anche se lo sapesse fare, non sarebbe assolutamente in grado di valutarne la correttezza, può giudicare se quello che sta leggendo è vero o falso? 

Avete mai provato a leggere un articolo su una rivista scientifica? Scegliete voi l'argomento, dall'arteriosclerosi ai semiconduttori, dalla fusione nucleare alla separazione fra Cretaceo e Terziario, avete carta bianca. Aprite una rivista scientifica e iniziate a leggere, e poi vedete se arrivate alla fine dell'Abstract, cioè quella parte che viene prima dell'inizio dell'articolo vero e proprio, avendoci capito qualcosa tanto da poter valutare se quello che avete letto è corretto dal punto di vista scientifico oppure no. Leggetevi un articolo di Nature sull'utilizzo di una certa molecola che dovrebbe servire a produrre enzimi responsabili etc etc... e vediamo se siete capaci di dire se quello che c'è scritto ha un senso o se sono parole inventate a caso con lo scopo di prendervi per il culo.



Perché il succo alla base di tutte queste chiacchiere è che nel campo delle vaccinazioni, per giudicare ciò che è vero da quello che potrebbe essere vero, e separarlo da quello che è in dubbio o dalla frottola grossolana, ci vogliono le COMPETENZE. Le competenze, cazzo! Scusate se mi scaldo, ma è veramente una bella pretesa, da parte di certa gente che nella vita fa l'elettrotecnico o l'architetto o il fisico nucleare, di pensare di poter giudicare quello che è vero da quello che è falso in un campo che richiede conoscenze approfondite in virologia, epidemiologia, medicina, chimica, fisiologia, biologia, genetica, e tutta una serie di discipline a loro per lo più sconosciute.

Leggevo proprio ieri, in calce a un articolo sulle vaccinazioni, un commento, uno fra i tanti dei genitori indignati per l'obbligo vaccinale introdotto, che diceva: "io non sono contrario alle vaccinazioni, ma vorrei solo che fossero fatte cum grano salis!".  

Ma che cazzo ne sai tu se sono fatte cum grano salis! Come fai a dire se sono fatte cum grano salis, tu che nella vita fai il cassiere al supermercato, o l'arredatore, o il tecnico informatico. Che strumenti hai per dire che non lo sono! Che cazzo ne sai tu più della comunità mondiale degli esperti del settore, che ha deciso quali sono le vaccinazioni importanti e il loro calendario!


Questi antivaccinisti che all'improvviso diventano espertissimi di epidemiologia e di tutti gli annessi e connessi, e che ti dicono quali vaccini servono e quali no, quante dosi devi dare, a che età dovresti fare il richiamo, e quanto tempo deve passare tra una dose e l'altra, sono come quei condomini che quando c'è da decidere di rifare la coibentazione dei tetti, o lo scolo delle acque, o l'impianto elettrico, loro sanno sempre tutto, e qualunque tecnico esperto interpelli stai tranquillo che l'esperto per loro è un incapace totale e devi dar retta a loro. Che ti viene da alzarti su, mettere le dita di entrambe le mani in modo che si tocchino le punte, e muovendo gli avambracci ritmicamente avanti e dietro verso la tua faccia, dirgli: "ma mi spieghi che cazzo ne sai tu di impiantistica dei sistemi di riscaldamento, che facevi l'usciere!"

Qualcuno adesso però potrà obbiettare dicendomi: e tu perché credi a Salvo Di Grazia e non alla Dott.ssa Lesmo? Che competenze hai tu, che nella vita fai proprio tutt'altro, per dire che Salvo di Grazia ha ragione, e la Lesmo no?

Giustissimo. E infatti è proprio perché non ho competenze e ne sono perfettamente consapevole che scelgo Salvo Di Grazia e non la Lesmo. Scelgo Di Grazia non perché abbia le competenze per controllare quello che egli dice, ma perché il suo parere è in linea con il parere di chi certamente è esperto del settore. Perché il suo parere coincide con quello del pediatra di mia figlia, e della stragrande maggioranza dei pediatri, nonché dei medici. E scelgo Di Grazia soprattutto perché il suo parere coincide con quello degli specialisti in immunologia e virologia, i veri esperti del campo, e con le linee guida dell'organizzazione Mondiale della Sanità. Scelgo Di Grazia perché il suo parere coincide con il parere di chi è il più titolato in termini di competenze. 

E' l'unica cosa che posso fare, io che in questo campo, per quanto mi sbatta, legga, mi informi, resto profondamente ignorante nei confronti di chi invece ci lavora da una vita.

E poi scelgo Di Grazia perché una dottoressa che si spaccia per esperta e poi si "dimentica" di dirmi che l'epatite B si prende anche tramite il contatto con le ferite, cosa che so persino io, genitore qualunque, mi puzza tanto, ma veramente tanto di incompetente. O di persona in malafede, e non so cosa sia peggio.

6 commenti:

  1. Scelgo Di Grazia perchè la Lesmo (e tutti i suoi colleghi IN MALAFEDE) pretende di curare le malattie con lo zucchero.

    Scelgo Di Grazie perchè la Lesmo quando quota e cita studi scientifici non mette mai il link alla fonte in modo da poter verificare.

    Scelgo Di Grazie perchè non si è improvvisato ProVax ma diffonde conoscenza in modo chiaro da 8 anni tramite il suo blog

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  2. Condivido tutto e sottolineo che questo modo di ragionare è valido per qualunque campo di competenza.
    Però per favore non usare "quotare" al posto de corretto "citare"! 😉

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  3. io mi affido alla regola della, scusate il francesismo, della ciliegina nella merda. Anche la ciliegia piu' buona del mondo, se in un cumulo di letame fumante perde il suo fascino. in un discorso, anche se una parte sembra avere senso, se poi ci infili omeopatia, pseudo fisica quantistica o boiate varie, abbassa il valore del discorso stesso a spazzatura. Non e' un sistema perfetto, ma aiuta a fare una discreta scrematura

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  4. Io sono biologa, ed anche se mia figlia ha un dottorato in fisica delle particelle (lo dico per spiegare la ragione per cui ho "familiarizzato" con alcuni termini, come neutrino ed LHC) non mi metterei mai, assolutamente mai, a discutere con un fisico, magari contestando la veridicità di qualche recente scoperta, o mettendo in dubbio che il bosone di Higgs esiste, avendo la certezza che un esperto in materia ne sa più di me, quindi non capisco perché invece tanta gente non ferrata in immunologia, mi contesta quando spiego loro che i vaccini non sovraccaricano l'immunità del bambino e non sono pericolosi. Che interesse avrei a dirlo? Non sono pagata dalle multinazionali del farmaco, lavoravo nell'azienda sanitaria ed ora sono in pensione.

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  5. Concordo con quanto dice. Io sono medico, specialista in ginecologia. Conosco Salvo personalmente e lo stimo come collega e come scrittore. Gli siamo tutti debitori per il tempo che dedica nel chiarire i concetti e contrastare la disinformazione dilagante. Purtroppo devo constatare che chi viene contagiato dal morbo del complottismo sistematico difficilmente è curabile. L'opera di Salvo di Grazia è meritevole e utile per PREVENIRE la disinformazione, come i vaccini appunto. Conosco gente , uno in particolare, che non ha MAI lavorato in vita sua e che da anni campa con i contributi che ricava da una sua presunta capacità di ottenere risarcimenti da chi si crede danneggiato dai vaccini. Esistono fonti di disinformazione particolarmente pericolose che denunciano la cattiva informazione e citano Goebbels utilizzandone gli stessi metodi. Accusano i medici di fare terrorismo e sono i primi a terrorizzare i propri lettori o ascoltatori con apocalittiche previsioni sul futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti sottoposti alle vaccinazioni. Invocano il concetto (sbagliato) che non esiste una emergenza epidemica senza spiegare che quando una epidemia è in atto la corsa alle vaccinazioni è meno efficace della PREVENZIONE della epidemia mediante la pratica vaccinale. Inutile chiudere le porte della stalla quando i buoi sono fuggiti. Purtroppo anche molti medici cavalcano la tigre dell'anti vaccinismo e sono tutti o quasi tutti omeopati come la dottoressa citata da Salvo di Grazia. Io cerco di informare i miei amici e le mie amiche di Facebook e qualche risultato lo ottengo. Non mi stancherò mai di lottare contro il pressappochismo e l'arroganza di molti anti vax ma mi rendo conto che è una lotta impari. Grazie per l'ospitalità. Antonino Iacona

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  6. Grazie dell'articolo, mi ha aiutato a scaricare un po' di veleno che mi porto dentro. Lavoro in un ufficio che si occupa di questo argomento e ogni giorno devo leggermi almeno una quarantina di denunce e sproloqui vari degli anti vax, non puoi immaginare che delirio. Grazie ancora Renato

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